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Gli Architetti della Dialettica: Marx, Engels e l'Appello all'Azione
ECON000Lesson 6
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Il Genio Arrabbiato e il Suo San Paolo

Nei salotti fumosi della Parigi del 1844, venne forgiata un'alleanza che avrebbe perseguitato il XX secolo. Karl Marx, il 'Moro' con una barba selvaggia quanto il suo intelletto, incontrΓ² Friedrich Engels, il figlio intraprendente di un magnate tessile. Mentre Marx forniva la profonditΓ  rigorosa e metodica di un costruttore di sistemi, Engels offriva l'ampiezza di vedute e la ancora di salvezza finanziaria che mantenne a galla il 'genio arrabbiato' durante i suoi anni piΓΉ disperati di persecuzione statale.

La Convergenza (1844-1848)Marx (ProfonditΓ  Filosofica)Berlino / Giovani HegelianiEngels (Slancio Pratico)Manchester / Industria1844: L'Incontro a Parigi1848: Il Manifesto del Partito Comunista

Un Programma Scritto per il Futuro

Commissionato dalla Lega dei Comunisti, il Manifesto del 1848 non fu un appello alla simpatia, ma l'annuncio di un'inevitabilitΓ  storica. RifiutΓ² i sogni a occhi aperti del Socialismo Utopistico, sostituendoli con una fredda analisi della lotta di classe. Marx ed Engels vedevano lo 'spettro del Comunismo' non come un fantasma da temere, ma come un futuro da costruire.

Tuttavia, il Manifesto conteneva un paradosso latente. Prediceva l'inesorabile caduta della borghesia, eppure i suoi autori erano pronti per una lunga gestazione. Erano pronti ad aspettare, ma forse non per i settant'anni che sarebbero occorsi affinchΓ© le loro idee conquistassero l'apparato di una Grande Potenza.

L'Influenza dei Giovani Hegeliani
La prima battaglia intellettuale di Marx consistette nel capovolgere l'idealismo hegeliano. Invece di idee che plasmano il mondo, Marx sosteneva che la 'base' materiale β€” gli strumenti e la produzione β€” plasmasse le idee della 'sovrastruttura'.